Ricomincia la scuola in Bolivia.
[18/2/2022]
Nel corso di questo mese di febbraio è iniziato, in Bolivia, il nuovo anno scolastico finalmente con lezioni in presenza nella maggior parte dei centri, circa il 70%.
Global Humanitaria si è occupata della sterilizzazione e della pulizia di 15 centri educativi a Vacas, Tarata e Arbieto, per garantire ai bambini un ritorno a scuola in sicurezza, visti i tempi di pandemia che stiamo vivendo.
Sono stati consegnati inoltre diversi kit con prodotti sanitari.
Sebbene l'incidenza del virus diminuisca man mano che i giorni passano, alcuni centri hanno comunque deciso di mantenere la didattica a distanza (il 20%, soprattutto nei centri urbani) ed altri di fare un po’ in presenza e un po’ da remoto, il restante 10%.
Nelle nostre aree di lavoro la scuola in presenza la si registra maggiormente nella zona di Vacas , dove gli insegnanti e il personale sanitario hanno l’obbligo di vaccinazione mentre gli alunni no, questo per evitare l’abbandono scolastico perché le famiglie della Comunità tendono a non fidarsi del tutto. Il comune, infatti, registra tassi di adesione molto bassi alle campagne vaccinale contro il Covid-19, a causa della disinformazione che ha convinto tanti padri e madri a non vaccinare sé e i propri figli.
Le scuole di Tarata e Arbieto invece hanno optato per la modalità in semi presenza, concordando con i genitori l'alternanza scuola e casa per la didattica.
Foto: Inaugurazione del corso a Tarata, Bolivia (Global Humanitaria)
Global Humanitaria si è occupata della sterilizzazione e della pulizia di 15 centri educativi a Vacas, Tarata e Arbieto, per garantire ai bambini un ritorno a scuola in sicurezza, visti i tempi di pandemia che stiamo vivendo.
Sono stati consegnati inoltre diversi kit con prodotti sanitari.
Sebbene l'incidenza del virus diminuisca man mano che i giorni passano, alcuni centri hanno comunque deciso di mantenere la didattica a distanza (il 20%, soprattutto nei centri urbani) ed altri di fare un po’ in presenza e un po’ da remoto, il restante 10%.
Nelle nostre aree di lavoro la scuola in presenza la si registra maggiormente nella zona di Vacas , dove gli insegnanti e il personale sanitario hanno l’obbligo di vaccinazione mentre gli alunni no, questo per evitare l’abbandono scolastico perché le famiglie della Comunità tendono a non fidarsi del tutto. Il comune, infatti, registra tassi di adesione molto bassi alle campagne vaccinale contro il Covid-19, a causa della disinformazione che ha convinto tanti padri e madri a non vaccinare sé e i propri figli.
Le scuole di Tarata e Arbieto invece hanno optato per la modalità in semi presenza, concordando con i genitori l'alternanza scuola e casa per la didattica.
Foto: Inaugurazione del corso a Tarata, Bolivia (Global Humanitaria)